Per chiarire questo concetto vi facciamo qualche esempio.
Quando il senso è iposensibile, è possibile che la persona autistica non senta, ad esempio, il gusto dei cibi e quindi tenda a ricercare cose esageratamente dolci o eccessivamente salate, al fine di stimolare al massimo le proprie sensazioni. Oppure, nel caso del tatto, la soglia del dolore può risultare molto alta, dovuta alla iposensibilità di questo canale recettivo.
Quando invece il senso è ipersensibile, anche una minima stimolazione, talvolta impercettibile per persone neuro tipiche, può arrivare a causare un forte dolore alla persona autistica. Per rendervi l’idea, pensate che un ragazzo autistico ad alto funzionamento, in un’intervista, ha descritto la sensazione che prova quando lo toccano senza che lui se lo aspetti, come mille spilli che lo colpiscono contemporaneamente.
Nel periodo delle Feste le strade, le case e i negozi si riempiono di luci, musiche e folle di gente. Queste situazioni possono causare disagio, irritazione o addirittura vere e proprie crisi. Può capitare che concentrando tutte le proprie risorse nel sopportare i troppi stimoli, la comprensione verbale si abbassi, e che quindi molte delle nostre comunicazioni e rassicurazioni prive di supporti visivi, vadano perse.
Ci capita quasi ogni giorno di confrontarci con genitori di bambinə autistiə che in questo periodo riscontrano grosse difficoltà di gestione comportamentale.
Ogni suggerimento o strategia che proponiamo è rigorosamente tarato sul singolo caso, sulla base delle diverse possibilità che i vari ambienti e le varie famiglie offrono, tenendo conto della personale organizzazione familiare. Non c’è mai una soluzione unica e universalmente efficace. Spesso proviamo insieme alle famiglie alcune modalità, ci confrontiamo, riproviamo e così creiamo INSIEME un adattamento funzionale per il BENESSERE dellə bambinə.
INSIEME è la parola d’ordine, perché noi ci mettiamo le nostre conoscenze, la preparazione e l’esperienza, ma nessuno più di voi conosce vostrə figliə.
Sono pochi spunti, ma generalizzare è davvero impossibile e molto spesso pericoloso, perché porta le persone a credere nelle formule magiche. I nostrə bambinə sono tuttə diversə e per questo necessitano di accortezze diverse.
Ci auguriamo comunque che queste poche righe possano essere uno spunto di riflessione per ciascuno di voi, da poter calare nei vostri personali contesti di vita.
E se sei un commerciante, un negoziante, un ristoratore, un amico, un parente o semplicemente un comune passante, e assisti a scene inusuali tra genitori e figli, prima di sbilanciarti a pensare che i giovani d’oggi sono tutti maleducati, pensa che potresti avere di fronte una famiglia in difficoltà, perché ha unə figliə neuro atipico.